Quanto costa un Labrador Retriever e come capire il suo valore.

E’ arrivato il momento dell’acquisto del tuo cucciolo di Labrador ma non sai quanto costa. O meglio, hai un’idea del suo costo ma cerchi di ottenere il prezzo migliore.

Giusto o sbagliato, quello che leggerai ti servirà per capire il vero valore di un cucciolo di Labrador ed il lavoro che c’è dietro.

1. Apri gli occhi di fronte alle truffe

Ti è mai capitato di imbatterti in annunci di privati senza alcuna conoscenza della razza o di negozianti senza scrupoli che, alimentando il commercio di cani dall’Est con cuccioli di dubbia provenienza e spesso, ahimè, malati, li cedono per poche centinaia di euro?!

E magari avrai esclamato: “Forse i cani di allevamento sono un po’ più belli!”

Se non sei intenzionato a fare esposizioni, poco t’importa se un orecchio è più lungo o se il pelo è meno soffice? Perché spendere di più se il cucciolo in questione è un Labrador ed ha già il pedigree? Ma sei proprio sicuro di questo?

Mi spiace contraddirti. Purtroppo le cose son ben diverse da come potrebbero sembrare.

E’ doveroso da parte mia, in quanto allevatrice, farti subito una precisazione: i cuccioli dell’Est non sono mai “a buon prezzo”. In questo video puoi vedere come Edoardo Stoppa, famoso giornalista di Striscia la Notizia e amante degli animali, indaga sul traffico dei cani nell’est Europa.

In queste situazioni bisogna fare molta attenzione: sapere se si tratta di un Labrador a tutti gli effetti (quello dolce con i bambini, che non morderebbe mai a nessuno, incapace di fare del male alle persone, ect…) non è facile, ma puoi intuirne il motivo.

Quello che risparmi al momento dell’acquisto verrà vanificato dalle spese veterinarie sostenute per rimettere in sesto un cane quasi sempre gravemente malato!

Pensa che la maggior parte di questi cuccioli nasce da cani accoppiati a casaccio, senza alcun criterio di selezione (genetico, caratteriale, di salute) e senza pedigree!

Cani che a prima vista sembrerebbero dei Labrador ma in realtà ne hanno solo, in apparenza, l’aspetto! E questo comporta la nascita di cuccioli pericolosi per i bambini, per la famiglia, magari gravemente malati e con tare genetiche a volte invalidanti per queste povere creature!

Perdona il mio sfogo, ma è doveroso in quanto, a causa di questo traffico illecito, il mio lavoro e quello di tanti allevatori seri rischia di essere vanificato a discapito del Labrador.

2. Quanto vale un Labrador Retriever?

E’ la domanda che in molti mi fanno, ed è lecita. Capisco bene, è un importo notevole da spendere ed inciderà sul bilancio familiare. Ma come i figli, anche i Labrador hanno un costo.

Questo, però, non dev’essere l’unico fattore determinante nello scegliere se acquistare un cucciolo presso un negozio oppure in allevamento.

Bisogna considerare che gli allevamenti seri si distinguono dai cosiddetti canifici, in quanto rappresentano un luogo dove un Labrador cresce, gioca, segue un giusto processo di imprinting, viene nutrito correttamente e seguito, sin dalla nascita, da un medico veterinario.

3. Conosci l’allevatore e i suoi valori

E l’allevatore? Conoscere un allevatore e ascoltare i valori su cui fonda la gestione di un allevamento è fondamentale per capire che tipo di cane si andrà ad acquistare. Con gli strumenti di oggi basta fissare un appuntamento in video-chiamata ed il gioco è fatto!

Ma ricordate che l’allevatore non è un commerciante ma è un educatore e genitore del cane fino al momento della separazione dalla sua mamma.

Dietro ogni cucciolata c’è non solo lavoro fisico ma anche cognitivo basato sullo studio della genetica, della morfologia e del carattere: ore, mesi e anni di apprendimento per cercare di creare la “miglior creatura a quattro zampe”!

Il tutto condito da amore, dedizione e passione nei confronti di questa meravigliosa razza e dei loro cuccioli!

Focalizzarsi sulla domanda “Quanto costa un cucciolo di Labrador Retriever?”  è offensivo nei confronti dell’allevatore e del cane stesso.

Ricorda che un allevatore serio non farà mai cucciolate a batteria ma poche all’anno. Quindi solo alcune persone potranno acquistare un certo tipo di Labrador.

“Non tutti investono sui loro cani eppure sono allevatori, hanno l’affisso!”

Bella questa. Come ti ho detto prima ci sono allevatori ed “allevatori” ed io parlo di quelli seri che quando li incontri ed entri nel loro mondo capisci l’amore, il lavoro e la passione che ci mettono in ogni loro gesto e ti innamori delle loro creature!!

Se sei disposto a spendere 1.000 euro per l’ultimo modello di cellulare che ti dura 2-3 anni e non per Labrador che sarà al tuo fianco per almeno 10-15 della tua vita, allora il mio consiglio è di rivedere le tue priorità.

Non avere mai fretta di prendere un cucciolo per una data specifica come un compleanno o un evento, perché la fretta è cattiva consigliera e puoi incappare in un acquisto frettoloso di cui potresti pentirtene.

A tal proposito ho voluto creare una lista delle cucciolate sempre aggiornata, al fine da consentirti di valutare con attenzione e con largo anticipo la tua scelta.

Potrai richiedere informazioni sui genitori ancor prima della nascita dei cuccioli, così da conoscerli e valutare con noi la cucciolata più idonea alle tue esigenze. Ricorda di scrivere alla mail sweet.dreamlabrador@libero.it.disturbi e insufficienze causate, a lungo andare, da un’alimentazione di scarsa qualità.

4. Come si determina il valore di un Labrador

Ora ti spiego quali e quanti fattori influiscono nella gestione di un allevamento e sulla determinazione del prezzo.

4.1 La selezione

Ogni Labrador “di razza” è il risultato di un duro ed attento lavoro di selezione a partire dai suoi antenati.

Se, acquistando un cucciolo di Labrador Retriever hai la garanzia del suo aspetto e del suo carattere è solo grazie a questo meticoloso lavoro fatto di ricerca e di studio.

Alcuni acquirenti hanno avuto il privilegio di portare nella loro famiglia figli di cani pluri-premiati (Campioni Internazionali, Campioni  Nazionali, Campioni Europei). Il cucciolo di un campione ha un valore più elevato in quanto ha buone probabilità di ereditare le eccellenti qualità morfologiche e caratteriali dei genitori.

4.2 I riproduttori

Per iniziare un programma di allevamento è necessario avere almeno una fattrice.

fattrice s. f. [femm. di fattore]. – 1. letter. Elemento che concorre a un dato effetto (detto di cosa di genere femm.): la religionefdi civiltà2. Femmina di animale di razza, destinata alla riproduzione. – Definizione Treccani

Trovare una fattrice adeguata richiede molto tempo e un gran dispendio di denaro.

Se poi si decide di acquistare anche un maschio (indispensabile per far partire una discendenza), sarà necessario un ottimo rappresentante della razza.

E uno stallone da esposizione o una monta con un cane importante supera il migliaio di euro.

4.3 Attrezzature e igiene

Un programma di allevamento corretto richiede uno spazio ben gestito, compatibile con il numero dei cani presenti.

Quando l’allevamento richiederà più spazio sarà necessario costruire nuove stanze, recinti ed ogni altra cosa utile alla loro serena convivenza; per non parlare delle spese giornaliere dirette a garantire un ambiente igienicamente sterile e la salute di tutti i suoi componenti.

4.5 Le cure veterinarie

Un allevamento attento alla salute dei propri cani prevede una serie di cure e visite mediche annuali a cui sottoporre tutti gli animali.

Tra queste te ne cito alcune:

– visite veterinarie generali

– profilassi vaccinale ed antiparassitaria

– radiografie preventive e definitive per anche e gomiti

– controllo del cuore e della vista

Un cane ammalato fa innalzare le spese a livelli impressionanti. Quindi, come si suol dire in questi casi: la miglior cura è la prevenzione!

I cani di un allevamento devono seguire un insieme di esami per poter escludere le tare genetiche note per la razza allevata. E tu dovresti sempre pretendere che i genitori del cucciolo acquistato siano stati testati prima dell’accoppiamento.

Tuttavia, questi controlli hanno un costo per l’allevatore e sono essenziali per la salute dell’animale, come le radiografie per la lettura delle malattie scheletriche del cane o i test sul DNA.

4.6 Alimentazione di qualità

Nessun McDonald’s o cibo spazzatura per i nostri Labrador.

Pensare di avere cani belli e in forma acquistando cibo low-cost nel primo iper-discount che si incontra è da ingenui.

Ragionare nell’ottica di piccoli risparmi monetari ti porterà a sostenere spese veterinarie per curare disturbi e insufficienze causate, a lungo andare, da un’alimentazione di scarsa qualità.

4.7 La gestazione

La gestazione della cagna dura circa due mesi e, qualche settimana prima del parto, lei avrà quadruplicato il suo fabbisogno energetico quotidiano.

Inoltre, avrà bisogno di un’ecografia per monitorare lo stato della gravidanza e il numero dei cuccioli.

Incrociamo le dita, perché può capitare di aver bisogno di un cesareo d’urgenza (ovvero, di un’operazione chirurgica).

4.8 La cucciolata

Ogni cucciolata è una gioia immensa che si ripete!

Ma anche costi che si sommano…

Innanzitutto, la cagna va monitorata con una ecografia prima e subito dopo il parto per scongiurare l’insorgenza di eventuali infezioni post-parto.

Se la cucciolata è numerosa, il latte materno andrà integrato con latte artificiale per cuccioli, che costa quanto il latte in polvere per i bambini. La sostanza va somministrata con apposito biberon a partire dai primi giorni di vita e per minimo 3 settimane, ogni 3-4 ore, notti incluse.

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