Quanto costa un cucciolo di Labrador Retriever in allevamento?

Molto spesso, chi non ha confidenza con il mondo dell’allevamento canino, ritiene che il costo di  1.000-1.400 euro per l’acquisto di un cucciolo sia eccessivo e speculativo!

Diciamocelo!

A chi non è capitato di imbattersi in annunci di privati senza alcuna conoscenza della razza o di negozianti senza scrupoli che, alimentando il commercio di cani dall’Est con cuccioli di dubbia provenienza e spesso, ahimè, malati, li cedono per poche centinaia di euro?

E magari vi sarete detti: “Forse i cani di allevamento sono un po’ più belli…ma se non si è intenzionati a fare esposizioni, cosa importa se un orecchio è un po’ più lungo, o se il pelo è un po’ meno soffice? E poi…perchè spendere di più se anche il cucciolo in questione ha il pedigree?…è bello!!! …è sano!!!…e soprattutto è  un labrador!!!”

Ma siete proprio sicuri di questo!?

Mi dispiace contraddirvi ma le cose son ben diverse da come potrebbero sembrare!

E’ doveroso fare subito una precisazione: i cuccioli dell’Est non sono mai “a buon prezzo”!
Infatti, quel che si risparmia al momento dell’acquisto verrà vanificato dalle spese veterinarie sostenute per rimettere in sesto un cane quasi sempre gravemente malato!

Lo sapevate che:

  • i cuccioli dell’Est nascono da genitori scelti a casaccio, senza criteri selettivi, perché i test per verificare la presenza di tare genetiche costano cari! Quindi non si fanno! Nessuno controlla le patologie oculari, la displasia dell’anca e del gomito, le malattie cardiache ereditarie. Se i genitori sono affetti non vengono MAI esclusi dalla riproduzione (come avviene in un buon allevamento), ma usati (anzi, sfruttati) a più non posso! Ed i cuccioli ereditano queste malattie;
  • le fattrici sfornano una cucciolata dopo l’altra, ogni sei mesi, senza alcun tempo di ripresa! Non sono accudite amorevolmente dopo il parto, ma messe lì in attesa del prossimo calore, come in una catena di montaggio. Vengono alimentate con cibo a basso costo, e quindi di bassa qualità, che debilita ancora di più le cagne.
  • i cuccioli vengono a malapena svezzati – sempre con cibo di bassa qualità – e poi impacchettati e spediti, perché tenerli più a lungo comporterebbe un costo aggiuntivo che i “canari” si guardano bene dal sostenere;
  • i cuccioli vengono allontanati dalla madre intorno ai 30-35 giorni di età, perché a 40 giorni (età in cui risultano più “appetibili” per il cliente) devono già essere in vetrina! Questo significa che non possono essere vaccinati (la prima vaccinazione non si può effettuare prima dei 50 giorni perché non avrebbe alcun effetto, essendoci ancora in circolo gli anticorpi materni!). Inoltre, a questa età, il sistema immunitario del cucciolo non è ancora completamente sviluppato: quindi i cani non hanno letteralmente difese contro gli agenti patogeni, i virus, i batteri che possono incontrare sul loro cammino;
  • i cuccioli, per arrivare in Italia dall’Ungheria o dagli altri Paesi sedi dei canifici, viaggiano per almeno due giorni (debilitati e senza alcuna protezione vaccinale) su camion senza riscaldamento, stivati come galline in gabbiette non igienizzate che hanno visto passare altre migliaia di cuccioli…con i risultati che si possono facilmente intuire.

Ma torniamo a noi…

In questa pagina, cercheremo di spiegarvi brevemente quali e quanti fattori influiscono nella gestione di un allevamento e, di conseguenza, sulla determinazione del prezzo, sperando che questo possa illuminare i novizi circa la quantità di lavoro che ogni singolo cucciolo richiede!

Il costo della selezione

Ogni Labrador “di razza” è il risultato di un duro ed attento lavoro di selezione sui suoi antenati che ha coinvolto persone ed energie!

Se acquistando un cucciolo di Labrador avete la garanzia di un certo aspetto e di un certo carattere è solo grazie a questo meticoloso lavoro fatto di ricerca e di studio!

Se, inoltre, avete il privilegio di imbattervi in figli di cani pluri premiati (Campioni InternazionaliCampioni  Nazionali, Campioni Europei, ecc.) il cucciolo è ancor più di pregio perchè ha buone probabilità di ereditare anche le eccellenti qualità morfologiche e caratteriali dei genitori!

Il costo dei riproduttori

Per iniziare un programma di allevamento è necessario avere almeno una fattrice!

Trovare una fattrice adeguata può richiedere molto tempo e, sicuramente, un gran dispendio di denaro.

Se poi si decide di acquistare anche un maschio (indispensabile per far partire una discendenza), sarà necessario che esso sia un ottimo rappresentante della razza …

E uno stallone da esposizione costa ben più dei canonici 1000 euro!

Il costo delle attrezzature

Un programma di allevamento corretto richiede uno spazio ben gestito, compatibile con il numero dei cani presenti.

A man mano che l’allevamento si ingrandisce sarà necessario costruire sempre nuovi spazi in termini di stanze disponibili, di recinti e di ogni cosa serva alla loro serena convivenza.

Il costo delle cure veterinarie

Un allevamento attento alla salute dei propri cani prevede almeno un insieme di visite annuali a cui sottoporre tutti i soggetti.

Tra queste: visite veterinarie generali, profilassi vaccinale ed antiparassitaria, radiografie preventive e definitive anche e gomiti, optigen, test del colore, ecc…

Se, malauguratamente, qualche cane si ammala, le spese si innalzano a livelli inimmaginabili!

Il costo dei test genetici

Un allevamento serio, oltre che attento, deve testare i propri cani per quell’ insieme di tare genetiche note per la razza allevata… Ed un acquirente dovrebbe sempre pretendere che i genitori del cucciolo acquistato siano stati testati prima dell’accoppiamento.

Tuttavia, questi test hanno un costo per l’allevatore (in termini radiografie, di ecografie annuali e/o test sul DNA) che, di riflesso, garantisce la salute del cucciolo ricadendo, indiscutibilmente, sul prezzo finale.

Il costo per un’alimentazione di qualità

Non si può pretendere di avere cani belli e sani alimentandoli con cibo economico acquistato nel primo iper-discount che si incontra!

Questi risparmi monetari sono destinati a trasformarsi in spese veterinarie necessarie per curare disturbi e insufficienze causate, a lungo, andare da un’alimentazione di scarsa qualità!

Il costo di ogni gestazione

La gestazione della cagna dura circa due mesi e  già qualche settimana prima del parto, la cagna avrà quadruplicato il suo fabbisogno energetico quotidiano…

Inoltre, avrà bisogno che le venga fatta almeno un’ecografia per monitorare lo stato della gravidanza e il numero dei cuccioli. Sperando che vada tutto bene…

Il costo di ogni cucciolata

Ogni cucciolata è una gioia che si rinnova ma ha anche costi che si sommano..

Innanzitutto, la cagna va monitorata con una ecografia prima e subito dopo il parto per scongiurare l’insorgenza di eventuali infezioni post-parto.

Se la cucciolata è numerosa, il latte materno andrà integrato con latte artificiale per cuccioli (che costa quanto il latte in polvere ad uso umano!) da somministrare con apposito biberon a partire dai primi giorni di vita e per almeno 3 settimane, ogni 3-4 ore, notti incluse!

I cuccioli vanno chippati, sverminati, vaccinati e svezzati con cibo di primissima qualità.

Per tutto il tempo della lattazione, la cagna continuerà ad avere un fabbisogno energetico quotidiano in costante crescita che tornerà ai suoi livelli abituali solo dopo il completo svezzamento dei cuccioli.

Le spese di viaggio

Le esposizioni sono una necessità per un allevatore che si occupi seriamente della sua razza perchè, risultati a parte, esse gli consentono di apprendere quello che stanno facendo gli altri appassionati ed, eventualmente, se sta facendo errori nel lavoro di selezione!

Spesso un allevatore si sposta per le esposizioni in giro per l’Italia e talvolta anche all’ estero.

Ogni esposizione può, quindi, costare il pedaggio, la benzina (o il biglietto aereo per almeno una persona e il costo di trasporto del cane e dell’attrezzatura), l’albergo, il vitto, ecc..

Il costo dei documenti ufficiali

Seppur irrisori rispetto alle altre voci, anche i costi per le denunce di nascita, le richieste di pedigree (una per cucciolo), la tassa richiesta per l’affisso, entrano a far parte del bilancio finale di un allevamento.

Il costo della formazione

Allevatori non si nasce ma si diventa! E diventarlo, oltre che passione e dedizione, richiede anche e soprattutto studio e formazione!

I libri di genetica, di biologia, di etologia e corsi specializzati costano e richiedono tempo e concentrazione per essere assimilati.

E se le cose non vanno bene…

Infine, è doveroso far presente come tutte queste spese possono aumentare a livelli vertiginosi se qualcosa va storto: un riproduttore/riproduttrice che si ammala, un’ intolleranza che va controllata con cibo dietetico, un cane ritirato improvvisamente dal programma di riproduzione, un’ intera cucciolata che viene persa, un cesareo andato male e tanto, tanto altro ancora…

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